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A cosa serve e come si sceglie una chiave dinamometrica

Per serraggi controllati o specifici valori della coppia di serraggio perché è necessaria una chiave dinamometrica

Ogni qualvolta abbiamo intenzione di serrare un bullone, stringere un perno filettato ed un dado, oppure avvitare viti in fori filettati di uguale o diverso materiale dobbiamo sempre ricordare che esistono dei valori di carico connessi alla natura stessa dei materiali che stiamo serrando. Infatti per ogni materiale, in funzione della sua dimensione, sono noti i valori per i carichi che ne determinano la deformazione plastica e la rottura. Per questo, un serraggio corretto richiama il concetto di serraggio controllato; infatti se da un lato abbiamo sicuramente bisogno di stringere tra loro i particolari senza causarne la deformazione o peggio la rottura, dall'altro lato dobbiamo essere anche sicuri di non aver stretto le parti troppo poco tra loro, causando quindi un possibile svitamento involontario oppure un serraggio blando ed incerto. Abbiamo dunque bisogno di conoscere, per ogni materiale, quei valori consigliati per limitare la coppia ed evitare svitamento involontario, deformazione plastica e rottura.

La chiave dinamometrica è quello strumento particolare che ci permette di impostare il valore del serraggio e riconoscere quando abbiamo raggiunto la coppia di serraggio limite impostata.

Normalmente i valori sono tabellati in funzione dei materiali e delle loro dimensioni per cui non sarà necessario calcolarli di volta in volta. In caso di montaggio o manutenzione di oggetti meccanici questi valori sono spesso indicati dal progettista o dal produttore. Sempre più frequentemente infatti queste particolari chiavi di manovra vengono utilizzate oltre che nei reparti di produzione anche nel privato per la manutenzione di moto, bici ed automobili.

 

Funzionamento e modelli di chiavi dinamometriche

Sebbene lo scopo delle chiavi dinamometriche sia praticamente sempre lo stesso, esse differiscono tra loro per dimensioni, scala di valori e funzionamento. Infatti in funzione del campo di impiego varierà la dimensione dei materiali e conseguentemente modello e dimensione dell'utensile.

A seconda del modello utilizzato, l'operatore può essere informato sullo stato del serraggio al raggiungimento del valore limite come avviene per le chiavi a slittamento, disinnesto e scatto oppure può essere informato continuamente come avviene con i modelli a lettura diretta della coppia sul quadrante analogico o digitale che mostrano il valore istantaneo della coppia applicata.

Ecco di seguito alcuni esempi di chiavi dinamometriche Beta presenti a catalogo:

Chiave dinamometrica a disinnesto

Ecco un esempio di chiave dinamometrica a disinnesto

 

 

Chiave dinamometrica a scatto

Ecco un esempio di chiave dinamometrica a scatto

 

Chiave dinamometrica a slittamento

Ecco un esempio di chiave dinamometrica a slittamento

 

Chiave dinamometrica a lettura diretta

Ecco un esempio di chiave dinamometrica a lettura diretta

 

Chiave dinamometrica elettronica

Ecco un esempio di chiave dinamometrica a slittamento

 

Barra dinamometrica a slittamento

Ecco un esempio di barra dinamometrica a disinnesto

 

Barra dinamometrica a dinamometrica a scatto

Ecco un esempio di barra dinamometrica a scatto

 

 

Giravite dinamometrico

Ecco un esempio di giravite dinamometrico

 

 

 

Ecco il link ad un video su youtube di una chiave dinamometrica

 

Quale chiave scegliere e quale comprare

Per comprendere meglio quale chiave sia la più adatta per il nostro impiegoè disponibile una tabella riassuntiva di tutte le chiavi dinamometriche Beta divise per campi di impiego. Sono presenti le dimensioni di attacco sui quadri a cricchetto e sulle barre dinamometriche; inoltre vi sono anche i range di lavoro che ci aiuteranno a comprendere quale modello sia il più adatto per il nostro specifico impiego; il range di lavoro è illustrato in diverse unità di misura e sono disponibili ancora i fattori di conversione tra NM , Kgfm e lbt.ft. Puoi visualizzare la tabella cliccando qui.

 

 

 

Servizio di taratura e calibrazione dinamometria

Se stiamo utilizzando una chiave dinamometrica è perché abbiamo bisogno di lavorare con precisione e sicurezza. Per avere la certezza che il nostro strumento di controllo effettivamente continui a misurare correttamente le forze applicate, è consigliabile o in altri casi addirittura obbligatorio certificare la taratura degli strumenti utilizzati. 

A questo scopo Beta Utensili SpA dispone di attrezzature certificate ACCREDIA (SIT) per la taratura di chiavi dinamometrihe fino a 3000 NM, in conformità alla norma UNI EN ISO 6789.

Le calibrazioni sono eseguite in senso destrorso. Per le chiavi dinamometriche digitali ed i giraviti dinamometrici è possibile richiedere la certificazione destrorsa, sinistrorsa o entrambe.

La norma prevede un controllo su tre punti (20%, 60% e 100%) con cinque campionamenti. Per le chiavi preatarate è previsto un solo punto di controllo (richiesto dal cliente) con cinque campionamenti.

I Dynatester vengono certificati presso un laboratorio esterno accreditato UKAS, riconosciuto a livello internazionale. Per la calibrazione sono previsti 3 campionamenti su più punti, in un senso di rotazione o in entrambi.

Il certificato di calibrazione viene rilasciato direttamente dal laboratorio Beta.

Il certificato di taratura viene rilasciato da un laboratorio esterno, Accredia (SIT).

La validità dei certificati è pari a 5000 cicli o ad un anno dal primo utilizzo, secondo quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 6789.

Per informazioni e prezzi sul servizio taratura e calibrazione potete contattarci alla pagina contatti . A breve sarà disponibile il listino prezzi online.

 

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